Beschreibung
"Il libro di Piper riesce ad essere ispirato là dove altri studi si limitano invece a raccogliere e analizzare dati... Il libro era lì va ben oltre il campo degli studi letterari veri e propri, presentando nelle sue pagine riflessioni di storici e teorici dei nuovi media, e arrivando a una sintesi perfetta, pur lasciando intravedere frammenti importanti delle ricerche di partenza, disseminati nel testo con grande cura". Times Literary Supplement
Andrew Piper va al di là delle paure e dei facili entusiasmi. Il libro era lì rivolge uno sguardo riflessivo a ciò che i libri sono stati, sono e saranno. Piper non è né un luddista né un tecno-futurista e nel corso della sua trattazione resta sempre focalizzato sui modi in cui la lettura sta cambiando, modificata dalle nuove tecnologie.
Dai manoscritti medievali ai media riproducibili e alle fiction urbane interattive di oggi, dal lavoro dello studioso al rituale della lettura serale, Piper esplora come i supporti materiali hanno dato forma al modo in cui leggiamo e intanto osserva i suoi bambini mentre affrontano le fatiche e i trionfi dell'imparare a leggere. Così facendo, Piper svela le segrete relazioni che stringiamo con i nostri materiali di lettura - come li teniamo in mano, li guardiamo, li condividiamo, come ci giochiamo e perfino dove li leggiamo - e mostra come la lettura sia intrecciata con le esperienze che viviamo.
Elegante nell'argomentazione e impeccabile nell'aggiornamento, Il libro era lì afferma che la nostra esperienza della lettura smentisce le generalizzazioni più ingenue sul futuro dei libri e rappresenta un tributo alla loro persistenza attraverso i cambiamenti del nostro mondo digitale.