Buchdetails
Beschreibung
L'esaltazione fu però di breve durata, seguita ben presto dall'apatia, dall'insofferenza per la noia di lunghe giornate trascorse in trincea senza che nulla accadesse, dalla frustrazione per la «scoperta del vero volto della guerra» ma anche di se stessi. Ed è la parabola che seguono anche i diciannove protagonisti, tutti realmente esistiti, di questo straordinario affresco costruito sulla scorta di lettere, diari, articoli di giornale: alcuni di loro sono direttamente coinvolti nel conflitto, la morte li sorprende a Verdun, a Ypres, sulla Somme (è qui che fanno la loro prima apparizione i carri armati), in Russia, nei Dardanelli, sull'Altopiano di Asiago, oppure nell'Atlantico dove ad attenderli sono i micidiali sottomarini tedeschi. Altri invece - come il funzionario ministeriale francese o la giovane studentessa nella Prussia orientale - vivono lontano dalle carneficine, ma non sono comunque risparmiati dal generale tracollo.
E quando dopo quattro anni quell'insensato massacro ha fine - i morti furono quasi venti milioni, altrettanti i feriti - chi sopravvive si ritrova spogliato di ogni sogno, di ogni prospettiva: e due decenni più tardi nuovamente coinvolto in un conflitto ancora più tragico.
"Peter Englund dimostra quanto possa essere affascinante la storiografia. Il suo è un libro rischioso e inquietante che infrange le leggi dei generi letterari." Der Spiegel