Buchdetails
Beschreibung
Quello che mette in scena Cendrars in questo libro è l'ultimo, decisivo atto del suo lungo confronto con l'indicibile: nell'andirivieni della memoria tra il presente della scrittura e il passato dell'avventura rappresenta alternativamente il sé di prima, coraggioso ed esuberante, e quello di dopo, col moncherino che continua a dolere e la manica che pende vuota; ma quando deve affrontare il racconto, ripetutamente annunciato e accortamente preparato, della cruenta metamorfosi s'interrompe bruscamente. Tutto quello che riesce a mettere in scene è un'improbabile Ersatz, un'altra mano, anonima, estranea, misteriosamente piovuta dal cielo una bella mattina di giugno in cui non s'è sentito un solo sparo di cannone, 'un braccio umano grondante sangue, un braccio destro strappato netto sopra il gomito, con la mano ancor viva che affondava le dita nella terra come per abbarbicarcisi, e il cui stelo sanguinolento oscillava adagio adagio per poi fermarsi del tutto in equilibrio'.»
Dall'Introduzione di Giovanni Bogliolo.