«La forza di questa sottile ferocia sta nell'essere tranquilla, impassibile, tale da non escludere uno sguardo limpido e un leggero sorriso. Una ferocia maschera dell'innocenza, o un'innocenza maschera della ferocia.»
Così Italo Calvino presenta ai lettori italiani i racconti di una grande scrittrice argentina, Silvina Ocampo, formatasi accanto a Borges e Bioy Casares