Buchdetails
Beschreibung
Questo volume è l'illuminante cronaca di quelle scoperte.
Esplorazioni, immedesimazioni nell'"anima califfa" di Roma, che ha tante affinità con la Califfa, come simbolo carnale e leggendario.
Quante felici testimonianze di un variegato percorso dell'autore dal secondo dopoguerra in poi, fra affascinanti personaggi finalmente svelati, che non si dimenticano.
Il talento di un maestro della nostra narrativa non ci abbandona mai.
Si spazia dai ricordi di gioventù - quando l'autore, giovane cronista di nera al "Messaggero" muoveva i primi passi nella sua città d'elezione - alla Roma antica di Adriano o Vespasiano, dalla Roma papalina alla Roma del boom e degli anni gloriosi di Cinecittà, senza rinunciare a sulfuree incursioni nella Roma tormentata dei giorni nostri. Un itinerario fatto non solo di luoghi, ma anche di incontri e conversazioni, con attori come Charlie Chaplin, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, registi come Orson Welles e Federico Fellini, scrittori come Giancarlo Fusco, Domenico Rea, Ennio Flaiano, tutti evocati sub specie romanitatis. Tra antichi fasti, moderne inquietudini, "sempiterne insensatezze", ci si inoltra accompagnati da riflessioni, spigolature, "vaghèzie", e intanto sono lo spirito stesso dei luoghi, l'aria dei tempi che prendono forma di fronte a noi.
Alla città che lo ha accolto, Bevilacqua dedica scritti arguti e curiosi, arrabbiati e nostalgici, malinconici e ispirati, dove quello che c'è di più nascosto e intimo viene naturalmente a mescolarsi con i fatti della storia o della cronaca.
Si compone così, sotto gli occhi del lettore, un ritratto vivo e inconsueto della capitale, che è anche una sorta di atlante interiore del suo autore, un involontario repertorio dei motivi più seducenti e forti della sua produzione letteraria.