«Un uomo stanco di vagare trova un modo per sconfiggere l’esilio, una terra che sembra la sua terra, gente che sembra la sua gente; un poeta stanco di ascoltare voci straniere, ‘voci per gli affari o il bisogno e nulla più’, ritrova la sua lingua e con esso motivo di vita, «perché la lingua del poeta non è solo materia di lavoro, ma condizione stessa della sua esistenza». Variazioni su tema messicano è la celebrazione di questa breve rinascita, di questo ultimo innamoramento del poeta.»
dalla postfazione di Ilide Carmignani