Luqman, il protagonista principale del romanzo, è un giovane ex miliziano, ragazzo crudele e simpatico, pieno di pulsioni sessuali e di rimpianti per un passato che l’aveva visto vincente. Senza le floride entrate che la guerra gli garantiva – era esperto di esplosivi – si trova costretto ad arrabattarsi per trovare di che vivere, approfittando di una vecchia amica e mettendo in piedi un’impresa di derattizzazione. Alla sua storia personale si affiancano quella della «zitella» Salam e di altri due suoi coetanei, Najib e l’Albino, rispettivamente ex cecchino ed ex torturatore.
L’intreccio narrativo mescola il kitsch più esilarante alle riflessioni sull’assurda impossibilità di sopportare la pace dopo tanta guerra.