Le nove valigie

Le nove valigie

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2004 · ایتالیایی · جلد نرم
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توضیحات

Il 19 marzo 1944 i tedeschi invadono l’Ungheria. Per gli ebrei del Paese significa l’inizio delle deportazioni e l’umiliazione del ghetto. In quello di Nagyvárad viene confinato, insieme alla moglie, sotto falso nome, anche Béla Zsolt, raffinato e noto giornalista di idee liberali. Per una serie di eventi fortuiti, mentre i trasporti per Auschwitz si susseguono inesorabilmente, la coppia riesce a fuggire dall’ospedale del ghetto e, dopo un pericoloso viaggio in treno, raggiunge Budapest e la casa di un amico.
Ma sfuggire ad Auschwitz non significa sfuggire all’orrore, perché l’epoca ne è pervasa. Ha le sembianze dei crudeli gendarmi ungheresi, un tempo pacifici vicini di casa, ora disposti a trasformare i vecchi conoscenti in informi fagotti di carne; il cervello, allora, si lambicca in una catena di crude considerazioni. Cos’ho in comune, si chiede la vittima, con questi ebrei dai lunghi cernecchi, io così lontano dalla tradizione? Perché sono stato pestato a sangue da quel popolo di cui ho sempre difeso i diritti? E, soprattutto, perché sono finito qui dentro, quando avrei potuto fuggire altrove?
Le nove valigie è una straordinaria testimonianza diretta dell’Olocausto. Fu pubblicato a puntate sul settimanale «Haladás», fondato dallo stesso Zsolt, tra il 1946 e il 1947: è uno dei primi memoriali dell’Olocausto, scritto quando ancora non esisteva una letteratura sull’argomento. Un racconto in presa diretta, scevro di retorica anche quando descrive lampi di umanità, fatto di parole essenziali e spesso dure, ma anche ironiche quando la situazione è così disumana da diventare grottesca. La cronaca, fatta da uno scrittore, di un inferno.

جزئیات کتاب

فرمت جلد نرم
صفحات 320 صفحه
زبان ایتالیایی
منتشر شده Mar 18, 2004
ناشر Guanda
ISBN-10 8882465829
ISBN-13 9788882465827
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