Confissões

Confissões

Ancora nessuna valutazione
Jan 1, 1994 · Portoghese · Brossura (152 pagine)
Aggiungi alla mensola

Valuta questo libro


Esporta diario dei libri

Dettagli del libro

Formato Brossura
Pagine 152
Lingua Portoghese
Pubblicato Jan 1, 1994
Editore Relógio D'Água Editores
ISBN-10 9727082610
ISBN-13 9789727082612

Descrizione

Quando Paul Verlaine, nel 1894, si mise a scrivere le sue Confessioni, a dieci soldi per riga, era al tempo stesso il Principe dei Poeti, l’annunciatore glorioso della poesia maledetta, e una sorta di patetico barbone, che passava lunghe ore davanti all’assenzio nei caffè di Saint-Germain, fra un soggiorno e l’altro nelle desolate camere degli ospedali pubblici. Nei suoi cinquant’anni aveva conosciuto, e aveva cantato, le esperienze più opposte: l’ovattata infanzia borghese in provincia e il turbinoso sodalizio con Rimbaud, la vita dell’impiegato e la vita del vagabondo, la blasfemia e la conversione religiosa, Satana e la Vergine, amori delicatissimi e amori grandiosamente osceni, la prigione e la gloria incontestata. Ma con le sue Confessioni Verlaine non ha certo voluto introdurci pomposamente ai suoi segreti, che sapeva custodire tanto bene, proprio nella sua irriducibile svergognatezza: ha voluto darci soltanto delle «note della sua vita», fuggitive, tracciate con una matita nervosa e svelta, accennando e passando oltre. Il risultato è prezioso: attraverso le vicende tormentate, e talvolta grottesche, della sua educazione sentimentale e letteraria, percepiamo subito nettamente il suo inconfondibile tono, malinconico e leggero, torbido e innocente, un tono che, una volta percepito, conquista per sempre – sicché giustamente Léon-Paul Fargue poteva scrivere, nel bellissimo saggio che precede questa edizione: «Le sue Confessioni potrebbero essere quelle del primo venuto, e se ne distinguono soltanto per la giustezza del tono e l’impalpabile abbondanza del genio».
Aggiungi alla mensola

Valuta questo libro


Esporta diario dei libri