Descrizione
Pubblicato nel 1942, questo vero e proprio classico della letteratura contemporanea è incentrato sulla figura di Meursault, modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un uomo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del suo gesto – il processo e la condanna a morte – senza cercare giustificazioni, difese o menzogne.
Meursault è l’epitome dell’eroe “assurdo” camusiano e della condizione dell’uomo del Novecento, la cui lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire.
Meursault è l’epitome dell’eroe “assurdo” camusiano e della condizione dell’uomo del Novecento, la cui lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire.
Dettagli del libro
Formato
Brossura
Pagine
160 pagine
Lingua
Italiano
Pubblicato
set 23, 2026
Editore
Bompiani
Edizioni
6 edizioni
ISBN-13
9788830138063