Descrizione
Se in ogni vita si celano molti romanzi, quante vite si nascondono in questo! Una volta l’Argentina racconta la storia della famiglia di Andrés Neuman, una stirpe incantevole e variopinta, arrivata da ogni parte del mondo in un Paese letteralmente costruito dai milioni di immigrati. Capostipiti, il russo Jacobo, nato sotto gli zar, e René, scultore eretico che lasciò la Francia con la moglie Louise Blanche per un remoto villaggio dell’Argentina del nord. Metà creature di fantasia metà donne e uomini in carne e ossa, al cospetto dei suoi ascendenti la penna di Neuman mantiene assieme tenerezza e lucidità: ne risulta il racconto personale di un Paese che è un mondo intero, con le sue mille tragedie e resurrezioni, e di un secolo lunghissimo, il tremendo Novecento, corso via troppo veloce perché ci accorgessimo di quanto lontano ci stava portando.
Combinando elegia, tragedia e umorismo, Neuman dispiega di fronte ai nostri occhi una genealogia reale e fantastica, donandoci al contempo un romanzo storico e di formazione, un apologo politico e una poesia d’amore per chi ci ha preceduto, generato, lasciato.
Combinando elegia, tragedia e umorismo, Neuman dispiega di fronte ai nostri occhi una genealogia reale e fantastica, donandoci al contempo un romanzo storico e di formazione, un apologo politico e una poesia d’amore per chi ci ha preceduto, generato, lasciato.
Dettagli del libro
Formato
Copertina rigida
Pagine
253 pagine
Lingua
Italiano
Pubblicato
Jun 30, 2011
Editore
Ponte alle Grazie
Edizioni
2 edizioni
ISBN-10
8862203136
ISBN-13
9788862203135