Versi del senso perso

Versi del senso perso

아직 평점이 없습니다
Jul 1, 2014 · 이탈리아어 · 킨들 (150 페이지)
서가에 추가

이 책 평가하기


도서 일지 내보내기

책 세부 정보

형식 킨들
페이지 150
언어 이탈리아어
출판됨 Jul 1, 2014
출판사 Einaudi
ISBN-10 885841490X
ISBN-13 9788858414903

설명

Nel 1989 Toti Scialoja raccolse sotto l'insegna del «senso perso» tutte le sue poesie, fino ad allora riservate a un pubblico di amici, bambini e intenditori: da «Topo, topo, | senza scopo, | dopo te cosa vien dopo?» sino a «La tristizia, il nevischio, il solstizio d'inverno | nel buio natalizio sono sempre di turno...» Partendo dalla strofa infantile si attraversa uno zoo di animali perplessi che si squamano in sillabe, si intrattengono con il gioco commerci non occasionali, si raggiunge la lirica dalla direzione piú inattesa. Si chiedeva Giorgio Manganelli: «Non sarà Scialoja un petrarchesco che si è bruscamente accorto di quante possibilità offra una meticolosa dementia praecox ?» Sono filastrocche filosofali: «Sento un topo | nello stipo. | Lo spalanco: | topo bianco!»; tiritere reiterate: «La mucca di Lucca | che gira in parrucca | in mezzo alla vigna | e allunga la lingua | ammicca o pilucca?»; invenzioni inveterate «Ieri vidi tre levrieri | mogi mogi, | oggi vedo tre levroggi | neri neri, | che domani sloggeranno | levri levri»; lapidi lepide e rapide: «Ahi, la vespa | com'è pesta! | Era vispa, | non fu lesta». Quello che oggi possiamo finalmente rileggere è l'inimitabile repertorio in cui Toti Scialoja ha collaudato l'esattezza del principio da lui stesso enunciato: «Nel nonsense la parola è alla prova del nulla».
서가에 추가

이 책 평가하기


도서 일지 내보내기