Szczegóły książki
Format
Miękka okładka
Strony
85
Język
Włoski
Opublikowany
Jan 1, 2003
Wydawca
E/O
ISBN-10
8876415289
ISBN-13
9788876415289
Opis
Jans, ragazzino di sette anni cresciuto nelle strade della Berlino operaia, è malato.
I suoi genitori, Martin e Marie, sono giovani, il loro matrimonio ha conosciuto fasi alterne di amore e momenti di stanchezza. Ma l’amore per il piccolo Jans ha sempre emesso luce e calore nel loro nido. Da quando è venuto al mondo Jans ha incarnato per essi le speranze e i sogni che le loro esistenze non hanno più l’energia e la fiducia di immaginare per sé.
Ma ora è condannato a morire. Per Martin, il pallido operaio con negli occhi la luce del sognatore, è come se la terra intera esplodesse. Marie accudisce il figlio con una sorta di intorpidita desolazione mentre le sue forme acquisiscono il tondeggiante preludio della sua prossima maternità.
Dopo mesi trascorsi davanti alla finestra seduto a osservare i giochi dei compagni nel cortile, man mano che si avvicina il tempo della nascita della sorellina, Jans pare riacquistare un labile brandello di energia, riprende la scuola e rivede i suoi amici. Ma è cambiato, Jans sa che c’è ormai una nuova vita che occupa il suo posto di un tempo, e sembra capace di sondare il fondo segreto dei sentimenti di coloro che lo circondano. La piccola Anne rappresenta una nuova, fragile speranza, una fonte di tenera gioia e lui non occupa altro che un angolo buio, ragione di pena infinita e segreta molestia.
Per questo quando riprende i suoi pericolosi giochi di strada, la sua breve gloria ha il sapore acre e dolciastro del sangue che poco dopo gli invade la gola e lo fa abbattere sulle scale di casa, in un tragico atto finale che sembra evocare la consegna di un compito assolto.
La prosa di Anna Seghers è asciutta e densa, abitata da un sentimento di lucida fermezza e infinita compassione per un mondo familiare che rappresenta nella sua media inadeguatezza, nel carico sfibrante della fatica quotidiana, nella zona grigia dove la povertà delle condizioni di vita finisce per fiaccare le speranze e smorzare l’intelligenza del cuore.
I suoi genitori, Martin e Marie, sono giovani, il loro matrimonio ha conosciuto fasi alterne di amore e momenti di stanchezza. Ma l’amore per il piccolo Jans ha sempre emesso luce e calore nel loro nido. Da quando è venuto al mondo Jans ha incarnato per essi le speranze e i sogni che le loro esistenze non hanno più l’energia e la fiducia di immaginare per sé.
Ma ora è condannato a morire. Per Martin, il pallido operaio con negli occhi la luce del sognatore, è come se la terra intera esplodesse. Marie accudisce il figlio con una sorta di intorpidita desolazione mentre le sue forme acquisiscono il tondeggiante preludio della sua prossima maternità.
Dopo mesi trascorsi davanti alla finestra seduto a osservare i giochi dei compagni nel cortile, man mano che si avvicina il tempo della nascita della sorellina, Jans pare riacquistare un labile brandello di energia, riprende la scuola e rivede i suoi amici. Ma è cambiato, Jans sa che c’è ormai una nuova vita che occupa il suo posto di un tempo, e sembra capace di sondare il fondo segreto dei sentimenti di coloro che lo circondano. La piccola Anne rappresenta una nuova, fragile speranza, una fonte di tenera gioia e lui non occupa altro che un angolo buio, ragione di pena infinita e segreta molestia.
Per questo quando riprende i suoi pericolosi giochi di strada, la sua breve gloria ha il sapore acre e dolciastro del sangue che poco dopo gli invade la gola e lo fa abbattere sulle scale di casa, in un tragico atto finale che sembra evocare la consegna di un compito assolto.
La prosa di Anna Seghers è asciutta e densa, abitata da un sentimento di lucida fermezza e infinita compassione per un mondo familiare che rappresenta nella sua media inadeguatezza, nel carico sfibrante della fatica quotidiana, nella zona grigia dove la povertà delle condizioni di vita finisce per fiaccare le speranze e smorzare l’intelligenza del cuore.