Szczegóły książki
Format
Miękka okładka
Strony
189
Język
Włoski
Opublikowany
Dec 8, 2004
Wydawca
Rizzoli Skira
Opis
Sebbene il suo nome non abbia mai smesso di essere familiare nel mondo degli amatori, e le sue opere note abbiano sempre occupato il posto d'onore in musei e collezioni private, la personalità di Jusepe de Ribera lo "Spagnoletto" necessita di una revisione in profondità, uno studio attento e scevro di pregiudizi che gli restituisca il ruolo da lui occupato, al suo tempo, nel contesto della pittura europea del Seicento. E tale revisione appare tanto più necessaria in quanto attorno a Ribera sono fiorite leggende la cui presenza si può ancora avvertire, persino nella bibliografia più recente. Per la sua condizione di forestiero in Italia, anzi, di spagnolo a Napoli, Ribera fu visto dalla storiografia italiana come un estraneo, un invasore, come qualcosa di alieno rispetto alla tradizione e ai gusti della penisola, portatore, nella sua arte, di quel tanto di violenza, di brutalità crudele e prepotente che, inevitabilmente, andava denunciata negli occupanti, spesso spoliatori feroci. La leggenda di un Ribera assassino, che pagava avvelenatori o gentaglia di strada per eliminare i possibili rivali e mantenere così indiscusso il suo stato di privilegio, per di più appoggiato dalla protezione dei viceré, è fatto che basta un semplice accurato esame della documentazione a smentire.
(Dalla Presentazione di Alfonso Pérez Sánchez)
(Dalla Presentazione di Alfonso Pérez Sánchez)