书籍详情
格式
Kindle
页数
44
语言
意大利语
已发布
Feb 13, 2012
描述
Il Manuale (o Enchiridion) di Epitteto racchiude il nocciolo della dottrina etica dello stoicismo, insieme ai successivi Ricordi dell'imperatore Marco Aurelio (121-180).
Entrambi questi testi appartengono al genere che venne inaugurato da Epicuro (341 a.C.–271 a.C.) che con la sua Lettera a Meneceo indicava le regole per far sì che la filosofia dovesse diventare lo strumento, il mezzo, teorico e pratico, per raggiungere la felicità liberandosi da ogni passione irrequieta.
Queste opere infatti, pur non contenendo nulla di precisamente religioso, racchiudono massime che, attraverso indicazioni da applicare alla vita pratica, intendono gradualmente condurre verso una vita virtuosa e serena.
L'influenza del Manuale, interessò pensatori ed intellettuali di ogni epoca, dai neoplatonici come Simplicio a Giacomo Leopardi, che ne curò la traduzione, sino a personalità religiose come il gesuita Matteo Ricci, missionario in Cina, che, alle prese con il problema di creare un ponte tra due culture lontanissime, ritenne che la morale stoica fosse quella più vicina al confucianesimo e fosse perciò in grado di aprire le porte del continente asiatico al cristianesimo. Pertanto, egli tradusse in cinese il Manuale di Epitteto. intitolandolo Il libro dei 25 paragrafi e parafrasandone in senso cristiano molti passi.
Entrambi questi testi appartengono al genere che venne inaugurato da Epicuro (341 a.C.–271 a.C.) che con la sua Lettera a Meneceo indicava le regole per far sì che la filosofia dovesse diventare lo strumento, il mezzo, teorico e pratico, per raggiungere la felicità liberandosi da ogni passione irrequieta.
Queste opere infatti, pur non contenendo nulla di precisamente religioso, racchiudono massime che, attraverso indicazioni da applicare alla vita pratica, intendono gradualmente condurre verso una vita virtuosa e serena.
L'influenza del Manuale, interessò pensatori ed intellettuali di ogni epoca, dai neoplatonici come Simplicio a Giacomo Leopardi, che ne curò la traduzione, sino a personalità religiose come il gesuita Matteo Ricci, missionario in Cina, che, alle prese con il problema di creare un ponte tra due culture lontanissime, ritenne che la morale stoica fosse quella più vicina al confucianesimo e fosse perciò in grado di aprire le porte del continente asiatico al cristianesimo. Pertanto, egli tradusse in cinese il Manuale di Epitteto. intitolandolo Il libro dei 25 paragrafi e parafrasandone in senso cristiano molti passi.