书籍详情
格式
平装书
页数
122
语言
意大利语
已发布
Jan 1, 1981
出版商
Lato Side
描述
"Io sono molto buono" disse una volta a Milano l'ex ladruncolo sbandato Gregory Corso a Fernanda Pivanp (che ha scritto apposta per questa riedizione nei Tascabili Bompiani della scelta dei testi del poeta curata da Gianni Menarini per Guanda Editore, un affettuoso e pungente ritratto). "E sai perché? Perché non ho mai ubbidito a quel capo della mafia, in prigione, che mi ha detto: 'Stai sempre attento, quando parli con due persone, di vedere anche la terza' e io gli ho chiesto chi è la terza persona, e lui ha risposto: 'La terza persona sei tu'..." Negli Stati Uniti, anche se è sempre stato più evidente che da noi cosa s'intende per beat, non altrettanto chiaro è risultato chi si dovesse classificare come poeta di una simile tendenza. Corso non da tutte le antologie e da tutti gli studi nordamericani è citato come beat, eppure è il poeta che quasi teatralmente e più a lungo di chiunque altro ha interpretato il personaggio che il resto del mondo, a torto o a ragione, ha ritenuto tipico di quella troppo presto leggendaria Beat Generation. Traduzione, introduzione e note di Gianni Menarini, testo originale a fronte.