توضیحات
La galleria dei ritratti dostoevskiani è affollata e variatissima. È impossibile tratteggiarli tutti, sia pure a grandi linee: la loro vitalità, la loro realtà e complessità, la loro qualità, è troppo grande. Essi vivono in ognuno dei grandi romanzi (e anche nei romanzi minori) una vita strana, morbosa, dematerializzata, di terrivili demoni o di terribili fantasmi viventi, con le loro <> (nadrỳv, termine usato da Dostoevskij in un senso non molto dissimile da quello di <> di Freud) e ferite, con la loro intensità spirituale e la loro intensa personalità, con la loro coscienza di sé, il loro orgoglio (soprattutto le <>) e la loro conoscenza del bene e del male - una razza sofferente, tormentata, che non troverà pace nell'eternità. Fra i singoli romanzi il più ricco di personaggi è forse I demoni, dove vi sono almeno tre figure che stanno in cima all'elenco: la terribile e sinistramente vuota figura dell'eroe, Stravrogin; l'ateo <> Kirìllov, che è forse, subito dopo le Memorie del sottosuolo, la creazione più profonda di Dostoevskij; e il non meno terribile <>, il basso e abile cospiratore, l'adulatore, idolatra e assassino Verchovenskij. Bastano queste tre figure a mostrare nel loro artefice una forza che non ha paragone umano. (Dmìtrij S. Mìrskij)