La fornace

La fornace

Ancora nessuna valutazione
1984 · Italiano · Copertina rigida
Aggiungi allo scaffale

Valuta questo libro


Esporta diario dei libri

Descrizione

Nella notte della vigilia di Natale un’anziana signora paralitica viene trovata uccisa da un colpo di carabina. Subito dopo, però, la polizia scopre il marito Konrad tutto infreddolito in una lurida fossa, ed è lui il reo, confesso.
Così questo romanzo, scritto nel 1970, si avvia immediatamente verso la narrazione degli antecedenti e dei motivi remoti ed estesi nel tempo del gesto di Konrad. Konrad stesso, protagonista in prima e in terza persona, voce monologante e dialogante, espone la storia del proprio ménage coniugale in quella vecchia fornace solo vagamente riattata e da lui stesso prescelta per poter scrivere l'opera della sua vita, un saggio sull'udito, che da tempo ha "bell'e pronto nella testa" ma che finirà per non scrivere mai.
L'universo concentrazionario dei due coniugi, costretti dall'imbarazzo fisico e psichico a convivere con le loro manie in quel monastero-carcere dalle enormi stanze vuote, con soffitte piene di cianfrusaglie e cantine cavernose, si dipana, nella confessione dell'uomo, con le minuzie di una sequela di giorni fatta di ripicche e torture reciproche, di ossessioni sadiche e soffocanti. Il fraseggiare protratto, le clausole ripetitive, i ritorni, le riprese seducono irresistibilmente, ricchi d'improvvisi squarci lirici o comici, cupamente tragici nella loro normalità o accesi in una totale follia. Questo mondo impoetico fino all'ottusità muove da un'ispirazione fortissima, delineando con un'incontenibile vena musicale un'interpretazione drammatica e insieme ironica dell'opacità del nostro tempo.

Dettagli del libro

Formato Copertina rigida
Pagine 212 pagine
Lingua Italiano
Pubblicato set 1, 1984
Editore Einaudi
ISBN-10 8806057502
ISBN-13 9788806057503
Aggiungi allo scaffale

Valuta questo libro


Esporta diario dei libri