Opis
Nella notte della vigilia di Natale un’anziana signora paralitica viene trovata uccisa da un colpo di carabina. Subito dopo, però, la polizia scopre il marito Konrad tutto infreddolito in una lurida fossa, ed è lui il reo, confesso.
Così questo romanzo, scritto nel 1970, si avvia immediatamente verso la narrazione degli antecedenti e dei motivi remoti ed estesi nel tempo del gesto di Konrad. Konrad stesso, protagonista in prima e in terza persona, voce monologante e dialogante, espone la storia del proprio ménage coniugale in quella vecchia fornace solo vagamente riattata e da lui stesso prescelta per poter scrivere l'opera della sua vita, un saggio sull'udito, che da tempo ha "bell'e pronto nella testa" ma che finirà per non scrivere mai.
L'universo concentrazionario dei due coniugi, costretti dall'imbarazzo fisico e psichico a convivere con le loro manie in quel monastero-carcere dalle enormi stanze vuote, con soffitte piene di cianfrusaglie e cantine cavernose, si dipana, nella confessione dell'uomo, con le minuzie di una sequela di giorni fatta di ripicche e torture reciproche, di ossessioni sadiche e soffocanti. Il fraseggiare protratto, le clausole ripetitive, i ritorni, le riprese seducono irresistibilmente, ricchi d'improvvisi squarci lirici o comici, cupamente tragici nella loro normalità o accesi in una totale follia. Questo mondo impoetico fino all'ottusità muove da un'ispirazione fortissima, delineando con un'incontenibile vena musicale un'interpretazione drammatica e insieme ironica dell'opacità del nostro tempo.
Così questo romanzo, scritto nel 1970, si avvia immediatamente verso la narrazione degli antecedenti e dei motivi remoti ed estesi nel tempo del gesto di Konrad. Konrad stesso, protagonista in prima e in terza persona, voce monologante e dialogante, espone la storia del proprio ménage coniugale in quella vecchia fornace solo vagamente riattata e da lui stesso prescelta per poter scrivere l'opera della sua vita, un saggio sull'udito, che da tempo ha "bell'e pronto nella testa" ma che finirà per non scrivere mai.
L'universo concentrazionario dei due coniugi, costretti dall'imbarazzo fisico e psichico a convivere con le loro manie in quel monastero-carcere dalle enormi stanze vuote, con soffitte piene di cianfrusaglie e cantine cavernose, si dipana, nella confessione dell'uomo, con le minuzie di una sequela di giorni fatta di ripicche e torture reciproche, di ossessioni sadiche e soffocanti. Il fraseggiare protratto, le clausole ripetitive, i ritorni, le riprese seducono irresistibilmente, ricchi d'improvvisi squarci lirici o comici, cupamente tragici nella loro normalità o accesi in una totale follia. Questo mondo impoetico fino all'ottusità muove da un'ispirazione fortissima, delineando con un'incontenibile vena musicale un'interpretazione drammatica e insieme ironica dell'opacità del nostro tempo.
Szczegóły książki
Format
Twarda okładka
Strony
212 stron
Język
Włoski
Opublikowany
wrz 1, 1984
Wydawca
Einaudi
ISBN-10
8806057502
ISBN-13
9788806057503