Book Details
Format
Paperback
Pages
220
Language
Italian
Published
Jan 1, 1975
Publisher
Mursica
Description
Addio Gul'sary è la storia di un cavallo che, nato per diventare animale da corsa, finisce cavallo da tiro; e di un pastore, Tanabaj, che al cavallo è legato da vincoli profondi. Nel romanzo, ambientato in un villaggio del Kirghizistan, rivivono quasi per incanto l'anima della gente kirghisa, la sua civiltà essenzialmente pastorale, i suoi costumi, le sue antiche tradizioni, i suoi sentimenti più genuini. Ma rivive anche il periodo esaltante della rivoluzione russa che vede tutto un popolo impegnato nella trasformazione delle proprie strutture politiche, economiche e sociali. Un lavoro lento e faticoso, irto di difficoltà e contraddistinto da contrasti, incomprensioni, opportunismi e ambizioni spesso meschine che tanto amareggiano e mortificano Tanabaj (ma anche Gul'sary), il forte pastore, l'infaticabile organizzatore di kolchoz, l'uomo semplice e retto, alieno per natura da meschinità e menzogna. E - legato a quello di Tanabaj - il dramma di Gul'sary, simbolo di libertà, intesa come esigenza primaria di ogni uom, di cui nessuno - sia uomo che cavallo - può fare a meno come non può fare a meno dell'aria o dell'acqua