Book Details
Format
Paperback
Pages
404
Language
Italian
Published
Oct 1, 1978
Publisher
Feltrinelli
Description
“Nel novero delle grandi opere letterarie dei dissidenti sovietici, che hanno dato vita ad una stagione straordinaria inaugurata nel 1962 dall’indimenticato “Una giornata di Ivan Denisovic” dello storico e drammaturgo Alexander Solgenitzyn, s’inserisce a pieno diritto questo libro di Vladimir Bukovskij, “Il vento va e poi ritorna”, che non trova collocazione completa né nella saggistica né nella narrativa. Trattasi in realtà di documento politico-sociale, di guida alla sopravvivenza, possiamo definirla, per chi vive il dissenso nella società sovietica.
L’autore narra l’esperienza della cella di rigore, che ha sperimentato per lunghi anni della sua vita per non essersi voluto adeguare alle rigide direttive del regime. Una mosca bianca, che perseguiva i propri ideali di libertà, noncurante dello scherno di chi gli sta intorno, convinto della follia d’un simile comportamento. Non a caso, ai periodi di detenzione si alterneranno, per Bukovskij, i ricoveri coatti in ospedali psichiatrici. E un’esperienza tragicamente vera, che l’autore, forse proprio perché l’ha vissuta sulla propria pelle, rende con toni romanzeschi, poetici in alcuni punti“.
L’autore narra l’esperienza della cella di rigore, che ha sperimentato per lunghi anni della sua vita per non essersi voluto adeguare alle rigide direttive del regime. Una mosca bianca, che perseguiva i propri ideali di libertà, noncurante dello scherno di chi gli sta intorno, convinto della follia d’un simile comportamento. Non a caso, ai periodi di detenzione si alterneranno, per Bukovskij, i ricoveri coatti in ospedali psichiatrici. E un’esperienza tragicamente vera, che l’autore, forse proprio perché l’ha vissuta sulla propria pelle, rende con toni romanzeschi, poetici in alcuni punti“.
Genres
Biography
Action & Adventure
Science & Technology