Description
Negli anni Novanta del ventesimo secolo si fa strada nella psicoterapia la metafora narrativa: l’attenzione del clinico si rivolge all'attività narrativa e autobiografica propria di tutti gli esseri umani. Non è tanto importante una realtà da comprendere e in cui rintracciare le radici di un problema o di un disagio, quanto piuttosto come quella realtà viene raccontata e come il linguaggio costituisce quella realtà. Il pensiero narrativo si rivela illuminante più del pensiero paradigmatico che la psicologia aveva ereditato dalla medicina e dalle scienze esatte. Nello stesso periodo, la teoria dell’ipertesto mette in discussione le regole della narrativa tradizionale, introducendo la multilinearità, con la possibilità di immaginare realtà e mondi plurali.
Per quanto riguarda le applicazioni alla psicoterapia, è soprattutto la terapia della famiglia che permette di cogliere la connessione tra l’idea di una conoscenza reticolare, “democratica” e non gerarchica, e la metafora multilineare della rete e dei nodi (per esempio Internet). E’ forse possibile immaginare la psicoterapia come la costruzione di un testo aperto
che, per esempio nel colloquio diagnostico, prevede più finali, lasciati incompiuti, anziché un’unica conclusione decisiva e autorevole.
In linea con l’approccio ipertestuale, questo volume ha una struttura dialogica. A partire dall'idea che la teoria dell’ipertesto potesse dire qualcosa di nuovo sul Sé, sulla psicoterapia, sulla relazione d’aiuto, i due autori studiano il medesimo oggetto da prospettive diverse e complementari, accomunate tuttavia dall'adesione al modello sistemico relazionale della Scuola di Milano.
Per quanto riguarda le applicazioni alla psicoterapia, è soprattutto la terapia della famiglia che permette di cogliere la connessione tra l’idea di una conoscenza reticolare, “democratica” e non gerarchica, e la metafora multilineare della rete e dei nodi (per esempio Internet). E’ forse possibile immaginare la psicoterapia come la costruzione di un testo aperto
che, per esempio nel colloquio diagnostico, prevede più finali, lasciati incompiuti, anziché un’unica conclusione decisiva e autorevole.
In linea con l’approccio ipertestuale, questo volume ha una struttura dialogica. A partire dall'idea che la teoria dell’ipertesto potesse dire qualcosa di nuovo sul Sé, sulla psicoterapia, sulla relazione d’aiuto, i due autori studiano il medesimo oggetto da prospettive diverse e complementari, accomunate tuttavia dall'adesione al modello sistemico relazionale della Scuola di Milano.
Book Details
Format
Paperback
Pages
240 pages
Language
Italian
Published
Jun 9, 2009
Publisher
Antigone Edizioni
ISBN-10
8895283422
ISBN-13
9788895283425