Book Details
Format
Paperback
Pages
80
Language
Italian
Published
Jan 14, 2016
Publisher
Panini Comics
Description
Nell'inverno Paperopolese, la giornalista Lyla Lay intervista Paperino, direttore generale delle Industrie Ducklair. Paperino narra della sua sfolgorante carriera al fianco di Everett Ducklair, da assistente personale fino alla direzione della società. Durante l'intervista, la droide ha una specie di dejà vu di un'altra realtà, in cui Paperino è un fattorino. Nel 2255, Odin Eidolon si appresta a consegnare al rappresentante dei droidi un accordo firmato per nuovi diritti personali, ed entrambi percepiscono un deja vu simile, nel quale il droide è un domestico che sta servendo Eidolon.
Sospettoso riguardo all'accaduto, Eidolon si reca a Time Ø per reperire una piastra di memoria, dove aveva previdentemente registrato l'esatto continuum temporale, e subito individua l'avvenimento dopo il quale i fatti sembrano essersi alterati, ossia quando Geena, capo della fazione ribelle dei droidi, ha preso il posto della vera Lyla, e ha fatto in modo che Ducklair incontrasse e assumesse Paperino come suo assistente personale, cosa in realtà mai successa.
Odin rintraccia ed impedisce la biforcazione degli eventi, ma Geena fugge rifugiandosi in un luogo segreto nei pressi del fulcro acronico a cui è ancorata la stessa Time Ø. Paperinik ricorda ora le due realtà differenti, e giunge con Eidolon alla stazione della Tempolizia, dove liberano Lyla, prigioniera dei droidi ribelli. Geena attiva però una cronobomba in grado di cancellare la storia dell'umanità biologica; nel breve tempo a disposizione prima dello scoppio dell'ordigno, Eidolon riesce a convincere Geena che la rivolta dei droidi non è la strada giusta per arrivare ai diritti dei droidi, e che in un futuro le sue "creature" avranno l'indipendenza, poiché destinati ad averla.
Geena allora si sacrifica, assorbendo la cronodeflagrazione. All'arrivo dei droidotecnici pronti a riattivarla, Paperinik chiede di non farlo, poiché «sono le macchine quelle che si possono riattivare».
Sospettoso riguardo all'accaduto, Eidolon si reca a Time Ø per reperire una piastra di memoria, dove aveva previdentemente registrato l'esatto continuum temporale, e subito individua l'avvenimento dopo il quale i fatti sembrano essersi alterati, ossia quando Geena, capo della fazione ribelle dei droidi, ha preso il posto della vera Lyla, e ha fatto in modo che Ducklair incontrasse e assumesse Paperino come suo assistente personale, cosa in realtà mai successa.
Odin rintraccia ed impedisce la biforcazione degli eventi, ma Geena fugge rifugiandosi in un luogo segreto nei pressi del fulcro acronico a cui è ancorata la stessa Time Ø. Paperinik ricorda ora le due realtà differenti, e giunge con Eidolon alla stazione della Tempolizia, dove liberano Lyla, prigioniera dei droidi ribelli. Geena attiva però una cronobomba in grado di cancellare la storia dell'umanità biologica; nel breve tempo a disposizione prima dello scoppio dell'ordigno, Eidolon riesce a convincere Geena che la rivolta dei droidi non è la strada giusta per arrivare ai diritti dei droidi, e che in un futuro le sue "creature" avranno l'indipendenza, poiché destinati ad averla.
Geena allora si sacrifica, assorbendo la cronodeflagrazione. All'arrivo dei droidotecnici pronti a riattivarla, Paperinik chiede di non farlo, poiché «sono le macchine quelle che si possono riattivare».