Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso

Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso

Howard Buten , Tiziana Tosolini (Translator)
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1992 · Italian · Paperback
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Export Book Journal

Description

Un romanzo d'amore narrato da un ragazzino di otto anni che, grazie o a causa della sua "anomalia", turba e disturba. Burt è vittima della stupidità degli adulti che trasformano i suoi sogni in sintomi clinici e il suo amore in attentato.

Per quello che ha "fatto" a Jessica, precoce e deliziosa compagna di scuola tutta sguardi torbidi e ammiccamenti, il piccolo Burt viene rinchiuso in un istituto di neuropsichiatria infantile. E qui, sulle pareti della Stanza del Riposo dove viene confinato alla minima infrazione, egli ci racconterà la sua storia sconvolgente e struggente.

Una storia da ridere o da piangere, narrata in una lingua spogliata da qualsiasi orpello con i quali per lo più la società degli adulti e dei buoni sentimenti ama infiorare e travestire l'essenza pur di non farla trapelare. La lingua di Burt è la lingua dell'innocenza, la lingua dell'uomo e dei suoi valori più veri prima del "peccato", prima della comparsa di quel pensiero logico-raziocinante e onnipervadente che ha esteso la sua legge fino a renderla assoluta e unica.

Burt si riprende quanto gli è stato tolto: l'altro mondo, quello del gioco, del sogno, del mistero, della poesia, della trasgressione, quel mondo, insomma, che adulti assennati e genitori hanno strategicamente confinato in spazi precisi, controllabili e marginali, quasi a voler codificarne e ufficializzarne la rimozione. Il sonno della ragione produce mostri, ma, come dimostra il protagonista di questa vicenda, né li sa eliminare né recuperare alla sua logica.

Book Details

Format Paperback
Pages 194 pages
Language Italian
Published Jan 1, 1992
Publisher Tranchida
ISBN-10 888003331X
ISBN-13 9788880033318
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